Blog

STAVA | TESERO – LA RICOSTRUZIONE E LA MEMORIA

STAVA | TESERO – LA RICOSTRUZIONE E LA MEMORIA

Il libro “Stava/Tesero – La ricostruzione e la memoria – 1985-2010” – curato da Marco Viola per il Comune di Tesero, la Provincia di Trento e la Fondazione Stava 1985 Onlus – ripercorre i 25 anni trascorsi dopo la catastrofe partendo dai primi interventi di messa in sicurezza della zona devastata dalla colata di fango, dagli interventi immediati di solidarietà e dalle prime opere di ripristino, passando poi al ripristino ambientale definitivo, alla ricostruzione delle infrastrutture e delle opere pubbliche, delle aziende e del patrimonio edilizio.L’opera a sottolinea gli aspetti innovativi della ricostruzione in Val di Stava rispetto a situazioni

LA MONTAGNA DELLE SCOPERTE

Le cose, gli oggetti, i suoni, i colori, gli odori, le forme, troppo spesso ci passano davanti, quasi a salutarci e noi non ce ne accorgiamo. Scambiamo il viaggio per il raggiungimento di una meta e ci dimentichiamo che le mete possono essere tante quante sono le cose che riusciamo a vedere/sentire durante il nostro cammino. Cose vicine e lontane che rischiano di sembrarci invisibili. Imparare a vedere è il primo passo per imparare ad apprezzare, poi verrà il tempo della conoscenza. Imparare a ricordare anche i ricordi degli altri sarà poi quello che ci farà capire. Da secoli l’uomo

STAVA 1985 UNA DOCUMENTAZIONE

La ricostruzione completa della catastrofe della Val di Stava Il libro “Stava 1985 Una documentazione” (96 pagine, 56 illustrazioni, edito da Curcu&Genovese di Trento) è strutturato sulla base delle stesse sezioni e schede del percorso didattico.Il libro consente al lettore di percorrere in modo virtuale il percorso didattico del Centro di documentazione e fornisce anche numerose ulteriori informazioni che permettono di approfondire gli argomenti esposti nelle singole schede. Ordina

STAVA PERCHÉ

In occasione del decimo anniversario della catastrofe l’Associazione Sinistrati Val di Stava ha promosso la pubblicazione del libro “Stava perché” curato da Graziano Lucchi. Il libro spiega la genesi, le cause e le responsabilità della catastrofe della Val di Stava sulla base della relazione della Commissione tecnica d’inchiesta nominata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle sentenze del procedimento penale. Il libro (254 pagine e 170 illustrazioni, edito da Curcu & Genovese di Trento – ISBN 88-87534-37-3) dedica anche un’appendice ai racconti e alle riflessioni di testimoni illustri delle vicende di Stava. Del libro sono state pubblicate la seconda

Il cimitero delle Vittime

Il cimitero delle Vittime della Val di Stava è di fianco alla Chiesa di San Leonardo, a tre chilometri circa di distanza dalla zona degli alberghi di Stava e dal Centro di documentazione, all'inizio dell'abitato di Tesero venendo da Stava.  Il cimitero monumentale con in primo piano l'area in cui sono sepolte le 71 Vittime non riconosciute. La necessità di dare sepoltura ad un gran numero di persone contemporaneamente obbligò gli amministratori dell'epoca a recuperare il cimitero non più utilizzato che fiancheggia l'antica Chiesa di San Leonardo e a realizzare un nuovo cimitero dove vennero sepolte le 71 salme che

La Chiesetta – La Palanca

La Chiesetta "La Palanca" dista poche centinaia di metri dalla zona degli alberghi di Stava e dal Centro di documentazione, lungo la strada che porta a Tesero. Nel piazzale antistante è posto il monumento che venne donato ai superstiti della Val di Stava dalle Popolazioni del Vajont "affratellate nell'identica sciagura". All'interno la lapide in cristallo, che fu benedetta da Papa Giovanni Paolo II° in occasione della visita a Stava il 17 luglio 1988, riporta i nomi delle 268 Vittime della catastrofe raggruppati per nuclei familiari e luogo di residenza e con l'indicazione della data di nascita. Il testo in calce

Via Mulini a Tesero

Dell'antica via Mulini a Tesero rimane solo il tratto prospiciente i ponti che resisterono all'impatto della colata di fango. Il 19 luglio 1985 via Mulini venne letteralmente rasa al suolo. La strada si snodava verso monte fiancheggiando il torrente fra i ponti sul rio Stava e l'attuale Albergo Rio Stava. Le case, le segherie e i mulini che vi sorgevano sono state ricostruite altrove, mentre l'Albergo Dolomiti non è stato ricostruito.  Oggi via Mulini è la strada di circonvallazione all'abitato di Tesero. Dell'antica via Mulini rimane solo il breve tratto adiacente ai ponti: poche case che furono risparmiate dalla colata

Visita guidata sul Sentiero della Memoria

La montagna delle scoperte

Le cose, gli oggetti, i suoni, i colori, gli odori, le forme, troppo spesso ci passano davanti, quasi a salutarci e noi non ce ne accorgiamo. Scambiamo il viaggio per il raggiungimento di una meta e ci dimentichiamo che le mete possono essere tante quante sono le cose che riusciamo a vedere/sentire durante il nostro cammino. Cose vicine e lontane che rischiano di sembrarci invisibili. Imparare a vedere è il primo passo per imparare ad apprezzare, poi verrà il tempo della conoscenza. Imparare a ricordare anche i ricordi degli altri sarà poi quello che ci farà capire. Il sentiero richiede oltre