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Slimes nightmare enrages community

Slimes nightmare enrages community

Date : 1995-12-01 Bronwen Jones TEARS and righteousness make a potent mix in an angry young woman out to fight the wealth and might of big industry. Sitting atop a crumbledown dam looking over her community, RenŽe Smith, 21, adjusts blue rimmed spectacles and says: "We will not let them build their dam on our doorsteps. We will not let Merriespruit happen twice." Working for a firm of engineering consultants, she has a better than average understanding of plans to construct a R16,8-million slimes dam at Fleurhof, in apparent disregard for those interred in the mud of Merriespruit and in

Трагедията в село Згориград (община Враца, България)

КНИГАТА “ЗГОРИГРАД – СТАВА. ИДЕНТИЧНИ БЕДСТВИЯ” На 1 май 1966 година се срива хвостохранилището на мината за добив на цинк и олово „Плакалница”, намираща се над село Згориград. Стихия от 450 000 куб.м. кал, камъни и вода изминава седем километра до град Враца, и довежда до значителни опустошения. Загубите са не само материални и природни; бедствието Мината Плакалница Първите сведения относно мината „Плакалница” датират още от времето на траките и римляните. Промишлената експлоатация на рудника започва през 1902 г. А три години по-късно е построена и въжена линия за превоз на добития от мината материал до гара Елисейна. През 1959

In teatro: 19 luglio 1985, una tragedia alpina

L’apertura della stagione di prosa 2019/2020 del Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento ha visto il debutto di “19 LUGLIO 1985. Una tragedia alpina”, spettacolo di OHT Office for a Human Theatre, realtà teatrale trentina. Scritta e diretta dal regista trentino Filippo Andreatta, con il supporto drammaturgico di Marco Bernardi e la musica di Davide Tomat, la rappresentazione sottolinea la capacità della scena di farsi luogo di riflessione dei grandi temi del contemporaneo. A quasi 35 anni di distanza il teatro di OHT porta sul palco una “tragedia alpina” nella quale l’Ensemble Vocale Continuum diretto dal Maestro Luigi Azzolini,

Il 5 per mille dell’Irpef alla Fondazione Stava 1985 Onlus

La Fondazione Stava 1985 Onlus opera per la memoria e la sua attività è svolta con l’impegno del volontariato ed è finanziata in buona parte con il ricavato del 5 per mille dell’Irpef che viene utilizzato per diffondere conoscenza, perché la memoria dei fatti di Stava contribuisca a rafforzare la cultura del rispetto dell’ambiente e del territorio, la responsabilità civile e d’impresa, la morale e l’etica professionale. Per destinare il 5 per mille dell'Irpef alla Fondazione Stava 1985 Onlus è sufficiente: trascrivere il codice fiscale della Fondazione Stava 1985 onlus 01748010228 nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi "Scelta per la

34° anniversario – Programma

GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2019 ore - 17.30 - Stava - Centro di documentazione della Fondazione Stava 1985 Assemblea dell’associazione culturale “19 luglio Val di Stava” ore 20.30 - dalla località Pesa in val di Stava Via Crucis con arrivo alla Chiesetta della “Palanca” VENERDÌ 19 LUGLIO 2019 - ANNIVERSARIO DELLA CATASTROFE ore 17.30 - Stava - Chiesetta "la Palanca"Cerimonia in memoria delle Vittime del disastro del Vajont con deposizione di un mazzo di fiori al monumento dono delle Popolazioni del Vajontper iniziativa degli Alpini delle Sezioni ANA di Tesero e Longaroneore 18.30 - Tesero – Cimitero Monumentale di S. Leonardo S.Messa di Suffragio in

IL TESTO TEATRALE “STAVA 19 LUGLIO 1985”

Un testo teatrale di Luisa Pachera, per non dimenticare. Alle ore 12.22 minuti del 19 luglio del 1985 gli argini dei bacini di decantazione mineraria posti appena sopra il paese di Stava in Trentino, crollano, prima cede quello superiore, poi quello inferiore ed è l’inferno.La colata di fango è composta da 180.000 metri cubi di acqua e limo e da 40-50.000 metri cubi di materiale raccolto lungo il percorso, terra, sassi, alberi, pezzi di case, fontane, automobili, panchine… Scende e spazza la valle a una velocità di 90 chilometri l’ora, sbriciola 8 ponti, 53 case d’abitazione, 4 alberghi e 6

SGORIGRAD – STAVA IDENTICHE SCIAGURE

ЗГОРИГРАД – СТАВА ИДЕНТИЧНИ БЕДСТВИЯ Le catastrofi del 19 luglio 1985 nel Comune di Tesero in Italia e del 1° maggio 1966 a Sgorigrad e Vratza in Bulgaria evidenziano sconcertanti analogie: furono provocate entrambe dal crollo di bacini di decantazione a servizio di miniere, erano entrambe previste o prevedibili ed hanno provocato entrambe un’inaccettabile numero di vittime. Il 1° maggio 1966 il crollo della discarica della miniera di zinco e piombo Placalnica a monte dell’abitato di Sgorigrad sprigionò una colata di fango di circa 450 mila metri cubi che percorse 7 chilometri fino alla città di Vratza e provocò, oltre

IL COFANETTO

La Fondazione Stava 1985 ha realizzato un cofanetto completo di una copia del film “Stava 19 luglio” su DVD o VHS e di una copia del libro “Stava 1985 Una documentazione”.Con il cofanetto, che viene venduto al prezzo di 50 Euro, la Fondazione intende offrire un’informazione completa sui fatti che portarono al disastro del 19 luglio 1985 e garantire nel contempo il finanziamento della propria attività istituzionale. Ordina

L’ESTATE IN CUI STAVA CI VENNE A CERCARE

In macchina col padre nel tragitto di ritorno dalla stazione di Bolzano, Anna, studentessa fuori sede a Bologna, finisce per caso e del tutto inconsapevolmente nella località dove, fino al luglio del 1985, si trovavano i bacini di decantazione della Valle di Stava. Spinta dalla curiosità, Anna inizia un viaggio nella memoria di una delle più gravi tragedie che abbiano colpito il Trentino in epoca moderna. Divisa tra il lavoro estivo da cameriera e le interminabili nottate con gli amici di sempre, Anna non perde occasione per cercare di capire cosa sia successo in quegli anni, scoprendo inevitabilmente ferite mai

RASSEGNA DEI CONTRIBUTI SCIENTIFICI

Titolo completo: Rassegna dei contributi scientifici sul disastro della Val di Stava (Provincia di Trento), 19 luglio 1985 a cura di Giovanni Tosatti. Dipartimento di Scienze della Terra Università di Modena e Reggio EmiliaLargo S. Eufemia, 19, I - 41100 MODENA Pubblicazione n. 2807 del Gruppo Nazionale per la Difesa dalle Catastrofi Idrogeologiche (GNDCI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Unità Operativa n. 2.9 (Università di Modena e Reggio Emilia), Contratto CNR n. 01.01061.PF42, Responsabile M. Pellegrini Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana con il Patrocinio della Fondazione Stava 1985 ISBN 88-371-01405-2 © Copyright 2003 by Pitagora Editrice