ATTIVITÀ E PROGETTI

L’azione progettuale della Fondazione Stava 1985 e le attività che ne derivano muovono dalla definizione di “memoria attiva”, come l’ha indicata l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione dell’udienza al Palazzo del Quirinale il 22 settembre 1999.

Una memoria che non è fine a se stessa, ma che vuole creare e rafforzare quella coscienza delle proprie personali responsabilità che è mancata a Stava e che deve servire per evitare che si ripetano ancora avvenimenti simili, prevedibili ed evitabili.

Per realizzare l’obbiettivo della “memoria attiva” la Fondazione suddivide le proprie attività in tre aree progettuali:

  •  MEMORIA
  •  INFORMAZIONE
  •  FORMAZIONE
  • Tutto
  • Anniversario
  • Informazione
  • Memoria

Gli anniversari (aggiornamento agosto 2019)

Il 19 luglio di ogni anno è per Tesero e Stava il giorno della memoria. Il 34° anniversario della catastrofe di Stava è stato occasione per consolidare e dare nuovi contenuti al gemellaggio fra i

Raccolta poesie in versi (aggiornamento gennaio 2020)

I visitatori presso il Centro di Documentazione ma anche quanti trovano informazioni sul sito internet della Fondazione o partecipano ai convegni, incontri formativi e seminari che la Fondazione promuove spesso lasciano delle testimonianze significative.Tutte sono

Progetto Memoria (agg. aprile 2018)

Raccolta di testimonianze orali, in forma di videointervista, realizzate da operatori già formati per questo tipo di attività. Intento e finalità della Fondazione Stava 1985 Onlus – oltre a quello di divulgare genesi, cause e

Il gemellaggio fra i comuni di Tesero e Samassi (agg. ottobre 2016)

a catastrofe di Stava colpì anche il piccolo comune di Samassi, in Sardegna: da lì provenivano quattro giovani che morirono a Stava, dove si trovavano per lavorare nel corso della stagione estiva. Negli anni la

La Giornata Nazionale del 9 ottobre (agg. ottobre 2015)

Nell’anniversario del disastro del Vajont si celebra la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall’uomo” La “Giornata nazionale in memoria delle vittime di disastri ambientali e industriali causati dall’incuria

Le collaborazioni con la Fondazione Museo Storico del Trentino (agg. agosto 2015)

La Fondazione Stava, socio fondatore della Fondazione Museo Storico e della Rete della Storia del Trentino, è partner dei due enti su numerose attività. 2015: conclusione del progetto “Sottosopra”. Il canale tematico History Lab trasmette

Progetto archivio (agg. luglio 2014)

Riorganizzazione e valorizzazione dell’archivio presente presso il Centro di Documentazione a Stava 1) Titolo del Progetto: ARCHIVIO STAVA 1985 2) Ente proponente: FONDAZIONE STAVA 1985 onlus 3) Elenco di altre realtà coinvolte nel progetto per

Le collaborazioni con la Fondazione Alexander Langer Stiftung (agg. luglio 2013)

Bolzano – Luglio 2013 La Fondazione Stava partecipa come ospite all’assegnazione del Premio Alexander Langer nell’ambito della manifestazione Euromediterranea 2013 intitolata “I CARE – L’arte del prendersi cura”. Il premio viene assegnato all’associazione “Donatori di

La rappresentazione teatrale (agg. novembre 2012)

“Stava, 19 luglio 1985” di Luisa Pachera Il GAD Città di Trento e la Fondazione Stava 1985 Onlus propongono la rappresentazione teatrale “Stava 19 luglio 1985” su testo di Luisa Pachera. Il lavoro ripercorre in

La “Staffetta della Memoria” al Giro d’Italia (agg. maggio 2012)

Lungo le strade del Giro d’Italia in occasione della 19° tappa con arrivo a Pampeago oltre 40 cicloamatori e atleti hanno preceduto la carovana del Giro per onorare la memoria delle Vittime di Stava e

In cammino per ricordare Giovanni Paolo II (agg. luglio 2012)

Da Pietralba a Tesero in memoria di “quell’uomo in ginocchio”, Papa Giovanni Paolo II. Erano più di trenta ed hanno camminato insieme per oltre sei ore dal Santuario di Pietralba al cimitero delle Vittime della

Progetto Sgorigrad (agg. dicembre 2009)

Recupero storico del disastro di Sgorigrad in Bulgaria e analisi delle impressionanti analogie con il disastro di Stava. Premessa Attorno a mezzogiorno del 1° maggio 1966 una colata di fango di circa 220 mila metri