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I “Percorsi della memoria” comprendono vari tracciati che uniscono Tesero, Stava e l’area mineraria sul monte Prestavèl. La seguente immagine riporta in giallo il percorso “Dove Stava una valle” da Tesero a Stava (con il possibile rientro alternativo, in bianco, verso l’Osservatorio di Fiemme) e in verde il “Sentiero Stava 1985” che porta sui luoghi dell’attività mineraria.

Il download del file .kml si avvia con un click su ognuna delle seguenti immagini.
La mappa geolocalizzata è utilizzabile con APP GPS quali Google Earth o Locus Map.

Percorso giallo “Dove Stava una valle” (kml)
  • Percorso giallo “Dove Stava una valle” – 3,5 Km circa.

    Con partenza da Tesero (possibili parcheggi in piazza Cesare Battisti oppure in Via Mulini) il sentiero segue il corso del rio Stava, attraversandolo in tre punti tramite passerelle che permettono di ammirarne interessanti scorci. Alcuni punti informativi raccontano il territorio e l’importanza che il rio, da sempre, rappresenta per la comunità nella valle. Il percorso termina al Centro Stava 1985 dopo breve deviazione per una tappa alla Chiesetta della Palanca. Il rientro a Tesero può essere fatto percorrendo a ritroso lo stesso tracciato oppure seguento la “Via dei pianeti” che porta all’Osservatorio Astronomico di Fiemme.
Percorso completo”Stava 1985″ (kml)
  • Percorso completo “Stava 1985” – 8 Km circa.

    Nella sua interezza parte dal Centro Stava 1985 e, con un percorso ad anello, risale la valle verso Pampeago, raggiunge la presa d’acqua e il “baito dele vedèle” con un dislivello in salita di circa 300 m per i primi 3 Km. La seconda parte, di 2,5 Km circa, è in leggero saliscendi (rimanendo intorno ai 1500 m di quota) fino a raggiungere il punto panoramico da dove si vede l’intera valle da Stava a Tesero. La discesa di ulteriori 2,5 Km circa, raggiunge uno degli imbocchi delle gallerie minerarie, passa accanto all’area dell’impianto di lavorazione e vede come ultima tappa la località Pozzole, dove sorgevano i due bacini di decantazione crollati, prima del rientro a Stava. In fondo a questa pagina è disponibile versione stampabile della mappa.
Percorso blu “Stava 1985” (kml)
  • Percorso blu – 7 Km circa: è parte del sentiero “Stava 1985”.

    Con partenza e arrivo presso il Parcheggio P1 è un’alternativa al percorso completo decurtato della prima parte in salita da Stava al parcheggio P1 e della discesa dalla località Pozzole fino a Stava.
    Raggiunge comunque tutti i punti informativi riducendo (rispetto al percorso completo con partenza e rientro a Stava) il dislivello in salita e discesa di circa 150 m e la lunghezza totale di circa 1 Km.
Percorso arancio “Stava 1985” (kml)
  • Percorso arancio – 2,5 Km circa: è parte del sentiero “Stava 1985”.

    Con partenza e arrivo presso il Centro Stava 1985 richiede meno di un’ora di camminata e porta fino alla località Pozzole.
    Un grande pannello informa circa genesi cause e responsabilità del disastro e la restante parte del sentiero porta nei pressi dell’area di lavorazione mineraria e percorre il perimetro nel quale sorgevano i due bacini di decantazione crollati.
Percorso azzurro “Stava 1985” (kml)
  • Percorso azzurro – 2,5 Km circa: è parte del sentiero “Stava 1985”.

    Con l’automobile si sale da Stava verso il passo di Lavazè passando accanto all’area degli impianti di lavorazione fino al Parcheggio P2 “Pian del Bedolè”.
    Dal parcheggio, il percorso a piedi su strada forestale sterrata permette di raggiungere uno degli imbocchi di galleria mineraria ed il punto panoramico.
    Il rientro avviene attraverso lo stesso percorso che richiede, in totale, circa un’ora.
I vari percorsi che compongono il “Sentiero Stava 1985 – La montagna delle scoperte”