Il Centro Stava 1985

Orario e informazioni

Il Centro Stava 1985, indicato da apposita segnaletica stradale, è a Stava, frazione di Tesero, in piazza Sgorigrad 2, a monte degli alberghi di Stava lungo la strada che porta a Pampeago.

Davanti al Centro vi è un ampio parcheggio per autovetture e autobus.

Il Centro, salvo visite su prenotazione, è temporaneamente chiuso al pubblico:

Riapertura prevista domenica 6 dicembre

Sono possibili visite guidate su prenotazione per gruppi fino a 16 persone contemporaneamente. Il costo minimo della visita guidata è di 40 €. Per maggiori informazioni:

E-mail: info@stava1985.it
Tel. (+39) 0462 81 40 60 – Mobile (+39) 347 10 49 557

Le visite guidate su prenotazione prevedono un costo che parte da € 40 mentre negli orari ordinari di apertura la visita al Centro Stava 1985 è gratuita.
È gradita un’offerta per il nostro impegno di volontariato.

Considerando la necessità di limitare il numero dei visitatori al giorno e di procedere alla disinfezione delle superfici al termine di ogni proiezione e dei locali al termine di ogni giornata di apertura per l’emergenza Covid-19 è gradita un’offerta di almeno 2 Euro per visitatore.

Mappa stradale

Virtual Tour

Escursioni guidate

Descrizione

Il Centro è ospitato in un edificio concesso dal Comune di Tesero in comodato gratuito alla Fondazione Stava 1985. Il Comune ne sostiene le spese di gestione.

Nell’edificio si trovano la sala del percorso didattico, la sala per proiezioni e attività didattiche, la sala espositiva che ospita la mostra su “La valle di Stava nelle attività passate” e la sede della Fondazione. Sulla terrazza che costituisce la copertura del Centro è allestita l’esposizione fotografica permanente su “Memoria e rinascita” che è liberamente visitabile in qualsiasi momento.

Il Centro Stava 1985 è stato dotato del sensore Fybra che rileva la qualità dell’aria negli ambienti chiusi.

Gli strumenti di informazione

Tutti gli strumenti di informazione sono stati realizzati muovendo da un approccio volutamente oggettivo: hanno lo scopo di stimolare il ragionamento che a sua volta può portare a cambiare i comportamenti che sono prevalsi all’epoca e che hanno causato il disastro.

L’aspetto emotivo, se necessariamente non trascurato, viene volutamente lasciato in secondo piano. La visita al Centro Stava 1985 è pensata quindi anche per le famiglie con bambini in giovane età, purché accompagnati dai genitori o da persone adulte.

La docu-fiction “Stava 19 luglio”

La visita al Centro inizia normalmente nella sala per attività didattiche con la visione della docu-fiction “Stava 19 luglio”. Su richiesta è possibile la visione di altri film documentari.

Il percorso didattico

La sala principale del Centro ospita il percorso didattico, allestito su una superficie di 120 metri quadri, che spiega in sintesi la genesi, le cause e le responsabilità della catastrofe del 19 luglio 1985 in val di Stava e si sofferma, in chiusura, sul dopo catastrofe, sulla ricostruzione e sulle analogie fra il disastro della val di Stava e i disastri del Vajont e del Cermis.

La mostra sulla valle di Stava nelle attività passate (temporaneamente chiusa)

La mostra, aperta al pubblico con ingresso gratuito negli stessi orari di apertura del Centro, è stata realizzata dall’ Istituto Comprensivo Scuole Medie di Tesero ed è frutto di una ricerca volta a ricostruire la storia della valle attraverso le attività che in essa si svolgevano partendo dal recente passato e risalendo indietro nel tempo in modo da cogliere, per quanto possibile, il senso della continuità della storia e di recuperare alla memoria quanto è stato tolto agli occhi il 19 luglio 1985.

L’esposizione fotografica permanente su memoria e rinascita

L’esposizione, allestita nel 25° anniversario della catastrofe sulla terrazza costituente la copertura dell’edificio che ospita il Centro Stava 1985, vuole proporre un momento di riflessione civile mirato a sancire la rinascita morale della comunità dei superstiti assieme alla rinascita materiale della val di Stava con la ricostruzione ormai completata.

Assieme alla mostra è stato pubblicato il volume “Stava/Tesero – La ricostruzione e la memoria – 1985-2010” nel quale si ripercorrono i 25 anni trascorsi dopo la catastrofe, valorizzando anche l’impegno della comunità dei superstiti per la memoria e la ricostruzione civile e morale che, forse più di ogni altro aspetto, caratterizza gli anni successivi alla catastrofe di Stava rispetto ad altre catastrofi. Il libro viene offerto in vendita presso il Centro Stava 1985.

La visita al Centro Stava 1985 richiede da un’ora a un’ora e mezzo al massimo.

Ristoro

Il bar “Stradivari”, adiacente al Centro, offre ristoro e la possibilità di consumare un pasto espresso.

Raccoglimento e riflessione

Dopo la visita al Centro è consigliata una breve sosta presso la chiesetta della Palanca a Stava, con il monumento dono delle popolazioni del Vajont e la lapide in cristallo benedetta da Papa Giovanni Paolo II, e al cimitero monumentale delle Vittime della val di Stava presso la chiesa di San Leonardo a Tesero, descritte a parte.