Il memorial Paolo e Davide Disarò

Il memorial Paolo e Davide Disarò

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=""] È la memoria delle 268 vittime del crollo dei bacini di decantazione della miniera di Prestavel in Val di Stava, Trentino. Paolo e Davide erano due di loro. Da allora la famiglia Disarò organizza iniziative per non dimenticare, tra cui borse di studio intitolate a loro nome per studenti meritevoli e un memorial con squadre di calcio giovanili che è giunto alla 40a edizione. Gli incontri sportivi e gli eventi del mese di maggio sono il “come” si tiene viva la memoria giocando e stando insieme e vedranno il momento conclusivo sabato 23 maggio con la presenza anche

Da Tesero a Sgorigrad

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=""]Nei giorni scorsi una delegazione della Fondazione Stava 1985 e del Comune di Tesero ha raggiunto la località di Sgorigrad (2.000 abitanti), nel Comune di Vratza (città di 52.600 abitanti), nel nord-ovest della Bulgaria, a 112 km (un’ora e quaranta minuti in auto) dalla capitale Sofia. Il 1° maggio del 1966, a mezzogiorno, il crollo del bacino di decantazione della miniera Mir-Placanica (da cui si ricavavano piombo e zinco), costruito nel 1960, crollò provocando un’onda di circa 450 mila metri cubi di fango che causò morte e distruzione lungo l’intera vallata e colpì in particolare il villaggio di Sgorigrad

Nel periodo olimpico giornata delle porte aperte

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=""]In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali in Val di Fiemme Giornate delle porte aperte al Centro Stava 1985 Il 9 febbraio e il 9 marzo il Centro Stava 1985 rimarrà aperto con orario continuato dalle 10 alle 18 per permetterne la visita agli spettatori accorsi in valle per i giochi olimpici e paralimpici e ai giornalisti accreditati. Realizzato dalla Fondazione Stava 1985, il Centro Stava 1985 - in piazza Sgorigrad 2 a Stava di Tesero (servizio skibus da Tesero Piazza C.Battisti a Pampeago ogni 30 minuti) – descrive con vari strumenti informativi multimediali genesi, cause e responsabilità della