I loro nomi
Perché non si perdano, più, vite e non si facciano soffrire, più, uomini. La loro perenne memoria sia di monito perché la superficialità, la noncuranza, l’approssimazione, l’incuria, l’interesse non debbano più prevalere sulla cura per l’uomo, la sacralità della vita umana, la coscienza delle personali responsabilità. L’elenco è ordinato tenendo conto dei rapporti di parentela che legavano le vittime fra loro. Oltre a cognome e nome, con il nome da nubile per le donne sposate, vengono indicate la data di nascita, la data di morte e il luogo di residenza al momento della morte. Amosso Claudina n. Job 21 maggio