Scarti minerari: da rifiuto a risorsa

Scarti minerari: da rifiuto a risorsa

SAVE THE DATE Fondazione Stava 1985, ISPRA Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, GEAM Associazione Georisorse e Ambiente, ANIM Associazione Nazionale Ingegneri Minerari e AGI Associazione Geotecnica Italiana organizzano un convegno per affrontare gli aspetti economici, normativi, tecnici e scientifici relativi alle discariche di miniera, lanciando la sfida di un cambio di paradigma degli “scarti di miniera da rifiuto a risorsa”. VAI ALLA PAGINA DELL'EVENTO

Ennesimo disastro dovuto al crollo di un bacino di decantazione

Jagersfontein, cittadina mineraria in Sudafrica, è stata travolta domenica 11 settembre 2022 da una colata di fango sprigionatasi a seguito del crollo di un bacino di decantazione a servizio di una miniera di diamanti. Il bilancio provvisorio parla di un morto, quaranta feriti e oltre 100 case distrutte. Un secondo crollo si è verificato nella serata del 27 settembre. Le notizie circa questo secondo crollo sono ancora frammentarie; certo è che la miniera di diamanti era chiusa fin dai primi anni ’70 del secolo scorso e che una nuova società subentrata nella proprietà della miniera e della discarica stava recuperando

37° anniversario

Il tempo trascorso non si può recuperare.Con 35+2 riprendiamo il percorso, che abbiamo dovuto interrompere nel 35° anniversario, per far in modo che non siano morti invano. Gli eventi e celebrazioni nella 37a ricorrenza della catastrofe della Val di Stava, dopo i due anni condizionati dall'emergenza sanitaria, compongono un articolato programma che non si limita al giorno dell'anniversario ma prende il via già nella prima settimana di luglio per concludersi con un convegno previsto ad inizio ottobre. La comunità toscana di Santa Fiora, posta sulle colline metallifere del grossetano, contava fra i propri cittadini alcuni minatori che lavorarono nella miniera

Il sentiero Stava 1985 è stato ripristinato

Il sentiero storico/naturalistico “Stava 1985 – La Montagna delle Scoperte” attraversa Il monte Prestavèl e la val di Stava che furono teatro dell’attività estrattiva della fluorite e ospitarono la discarica di fanghi, residuati della lavorazione mineraria, che crollò il 19 luglio 1985. Il percorso descritto da pannelli informativi posti su totem lignei, raggiunge un punto panoramico dal quale si può vedere il percorso della colata di fango con gli occhi di che la vide quel giorno. Permette di conoscere la vita del bosco, l’attività mineraria e di approfondire il secolare rapporto dell’uomo con la montagna e l’acqua del torrente. Informa,

Il 5 per mille dell’Irpef alla Fondazione Stava 1985 Onlus

Il rispetto dell’ambiente è premessa per lo sviluppo sostenibile. I cambiamenti climatici in atto testimoniano di uno sviluppo economico che è avvenuto nei decenni trascorsi senza rispettare l’ambiente. La “lezione di Stava” insegna che non vi può essere sviluppo sostenibile senza il rispetto dell’ambiente. La Fondazione Stava 1985 diffonde la lezione di Stava con lo scopo di far sapere come il mancato rispetto dell’ambiente, del territorio e degli uomini che sul territorio vivono abbia generato la catastrofe che il 19 luglio 1985 ha portato distruzione in Val di Stava e ha spento 268 vite. Destinare il 5 per mille dell’Irpef

Centro Stava 1985 e mostra Dove Stava una valle

Il Centro Stava 1985 e la mostra Dove Stava una valle sono accessibili senza restrizioni a partire dal 15 giugno 2022. Si raccomanda attenzione a non provocare assembramenti e alla igienizzazione delle mani. per scuole e gruppi su prenotazione (vedere la sezione dedicata alle classi scolastiche)dal 15 giugno al 15 settembre tutti i giorni con orario 15 - 18in luglio e agosto anche al mattino dalle 10 alle 12per informazioni sull'apertura in altri giorni e/o prenotazioni contattare via email info@stava1985.it oppure al telefono 347 10 49 557 Il Sentiero Stava 1985 è interamente percorribile. Escursione guidata tutti i giovedì dal 16 giugno

Natale 2021

In foto: riproduzione del presepe del 1966 sul ponte sul rio Stava a Tesero. Archivio Amici del presepio di Tesero “La loro memoria sia di monito perché la superficialità, la noncuranza, l’approssimazione, l’incuria, l’interesse non debbano più prevalere sulla cura per l’uomo, la sacralità della vita umana, la coscienza delle personali responsabilità”. La frase riportata in calce al lungo elenco con i nomi delle Vittime della Val di Stava racchiusi nella lapide in cristallo che fu benedetta da Papa Giovanni Paolo II e che è conservata nella chiesetta di Stava riacquista attualità alla luce dei tanti disastri che sono avvenuti

La memoria è una passeggiata?

Lo Spazio Giovani L’IDEA della cooperativa sociale Progetto 92, in collaborazione con la Fondazione Stava 1985, Comune di Tesero, Comune di Cavalese e il patrocinio del PGZ "Ragazzi all'opera" Val di Fiemme e del Servizio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Trento, invita tutti a partecipare nel pomeriggio di domenica 17 ottobre all’evento intitolato “La memoria è una passeggiata? Da Stava al Cermìs”. Un interessante progetto avente lo scopo di unire memoria e riflessione in particolare sui temi del rispetto per la vita e per l'ambiente attraverso una facile camminata, a gruppi, in 2 / 2,5 ore circa, in compagnia

La nuova mostra “Dove Stava una valle”

Il primo documento storico che cita il toponimo "Val di Stava", una delle aree della Valle di Fiemme più anticamente abitate e sfruttate per il sostentamento della popolazione, è datato 6 settembre 1269. La nuova mostra "Dove Stava una valle" propone la storia del territorio parzialmente cancellato il 19 luglio 1985 e, attraverso le attività che in esso si svolgevano, recupera alla memoria, almeno in parte, quanto è stato tolto agli occhi. Dove Stava una valle

36° anniversario

Anniversario della catastrofe di Stavaanche quest’anno in forma minorenel rispetto delle norme anti Covid-19 L’anniversario della catastrofe di Stava si svolgerà anche quest’anno in forma minore nel rispetto delle norme emanate al fine di contenere il rischio di trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2. Nella serata di domenica 18 luglio, vigilia dell’anniversario, si terrà la suggestiva Via Crucis che prenderà le mosse alle 20.30 dalla località Pesa per snodarsi lungo la val di Stava e concludersi davanti alla chiesetta della Palanca a Stava. La Via Crucis, durante la quale vengono scanditi i nomi delle 268 Vittime della catastrofe, costituisce un momento