Nel periodo olimpico giornata delle porte aperte

Nel periodo olimpico giornata delle porte aperte

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=""]In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali in Val di Fiemme Giornate delle porte aperte al Centro Stava 1985 Il 9 febbraio e il 9 marzo il Centro Stava 1985 rimarrà aperto con orario continuato dalle 10 alle 18 per permetterne la visita agli spettatori accorsi in valle per i giochi olimpici e paralimpici e ai giornalisti accreditati. Realizzato dalla Fondazione Stava 1985, il Centro Stava 1985 - in piazza Sgorigrad 2 a Stava di Tesero (servizio skibus da Tesero Piazza C.Battisti a Pampeago ogni 30 minuti) – descrive con vari strumenti informativi multimediali genesi, cause e responsabilità della

Natale 2025

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=""] Si chiude un anno ricco di iniziative per onorare, nel quarantesimo anniversario della catastrofe, la memoria dei 28 bambini e bambine, dei 31 ragazzi e ragazze, delle 120 donne e degli 89 uomini che furono uccisi il 19 luglio 1985 in Val di Stava dalla colata di fango sprigionatasi dal crollo della discarica di miniera di Prestavèl.Innumerevoli sono stati gli incontri con gli studenti delle Scuole superiori e dell’Università di Trento, le mostre ed esposizioni, le conferenze presso Enti ed Istituzioni culturali in regione, fuori dalla regione e anche all’estero per spiegare genesi, cause e responsabilità della catastrofe.

Centro Stava 1985 e mostra Dove Stava una valle

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=""] Il Centro Stava 1985 e la mostra Dove Stava una valle sono aperti tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre. Su prenotazione nei restanti periodi. Per le classi scolastiche, i gruppi, i nuclei famigliari sono a disposizione, previa prenotazione, le nostre guide per visite al Centro e breve escursione sui luoghi dell'attività mineraria. Per ulteriori informazioni e per periodi di apertura al di fuori dell'orario programmato consultare orari, percorsi, visite guidate, prenotazioni .   [/vc_column_text][vc_separator color="black" border_width="2" css=""][vc_column_text css=""] 1985-2025 – 40° anniversario della Catastrofe della Val di Stava   [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=".vc_custom_1550228474679{padding-top: 0px !important;padding-bottom: 80px !important;}"][vc_column width="1/3"][vc_single_image

Incontri formativi per scuole, associazioni, enti

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=""] Le tematiche ambientali sono di forte attualità e, in particolare, il mondo della scuola le affronta quasi quotidianamente con gli studenti. Perché quindi non parlarne prendendo spunto proprio dal "caso di Stava", a 40 anni dall'evento? Il crollo delle discariche della miniera di fluorite in val di Stava, il 19 luglio del 1985 è un evento di storia contemporanea che ha fortemente condizionato la pianificazione territoriale in Trentino e ancora oggi la conoscenza delle scelte e degli errori allora fatti sul territorio, scelte che hanno causato la catastrofe, apre le porte su un percorso ricco di spunti formativi.

Giornate FAI di primavera a Tesero e Stava

Tesero e la frazione di Stava saranno fra le mete delle giornate FAI di primavera promosse dal Gruppo FAI Val di Fiemme e Val di Fassa. Il giorno di sabato 23 marzo il programma propone una passeggiata della durata di tutto il giorno: un percorso fra acqua, terra e cielo lungo il Rio Stava prima e verso località Zanòn poi, avrà come mete il Centro Stava 1985 e, al pomeriggio, l'Osservatorio Astronomico di Fiemme. Con l'aiuto di punti informativi il percorso "Dove Stava una valle" ricostruisce la storia delle attività che si svolgevano lungo il corso del torrente in un

Stava: mostra e conferenza su cause e responsabilità

Unitrento Mag - L'informazione dell'Università di Trento - 3 giugno 2023 Fino a mercoledì 7 giugno al Polo di Mesiano (Via Mesiano, 77), davanti ad alcune immagini in mostra, si potrà riflettere su ciò che successe in Val di Stava il 19 luglio 1985, quando il crollo dei bacini di decantazione degli sterili della miniera di fluorite di Prestavèl provocò la morte di 268 persone oltre a ingenti danni ambientali e materiali. Il percorso didattico itinerante, nelle due versioni in lingua italiana e in lingua inglese, è stato realizzato dalla Fondazione Stava 1985 onlus con il patrocinio del Consiglio nazionale

I nuovi percorsi della Val di Stava

Un affascinante viaggio fra terra, acqua e cielo Camminare in Val di Stava non è solamente un modo per attraversare il territorio, ma per farselo raccontare.“Dove Stava una valle” è il percorso che, seguendo il rio Stava, porta all’omonima frazione partendo da Tesero (piazza C. Battisti e ponte “romano”). Tramite alcuni punti informativi, integrati da elementi multimediali consultabili su smartphone, ci parla di una valle perduta dove gli uomini, l’acqua del torrente e la terra avevano trovato un equilibrio poi spezzato il 19 luglio del 1985. Così, risalendo la valle, con il gorgoglio del rio che fa da sottofondo, si

Tailing dams – Lezione dal passato e dal presente

A 35 anni dal tragico crollo dei bacini di sterili in val di Stava, riflettiamo insieme su cause e responsabilità di alcuni eventi di crollo di discariche minerarie analizzando i rapporti dei gruppi di tecnici che hanno studiato ciascun caso. Tipo evento: Seminario Data: 3 dicembre Luogo: Evento online Responsabile: GEAM Scadenza Iscrizioni: 27 novembre Per informazioni: https://www.geam.org/corso.php?ID=228

Stava, località Pozzole - 19 luglio 1985

«Stava: come e perché»: una conferenza 35 anni dopo il disastro

Un evento culturale e conoscitivo porterà sul palco come relatore Graziano Lucchi, presidente della fondazione Stava 1985 e, nelle vesti di moderatore, il direttore dei giornali ‘L’Adige e ‘Alto Adige’ Alberto Faustini.«Stava: come e perché». Questo il titolo, che già da solo trasuda memoria ma soprattutto parla di ‘inchiesta’. Più precisamente sarà un’occasione, 35 anni dopo la tragedia dei bacini di Prestavèl, per ripercorrere in parole e immagini l’accaduto e comprendere le ragioni di quella immane tragedia. Nel corso della conferenza verranno ripercorse genesi, causa e responsabilità della catastrofe, corredando l’esposizione con immagini e grafiche esplicative, dalla genesi degli impianti

Anniversario del Vajont 2020

Oggi, 9 ottobre 2020, è stato commemorato il 57° anniversario della catastrofe del Vajont. Come ogni anno, a Longarone era presente anche una delegazione dell'Amministrazione Comunale di Tesero, della Fondazione Stava 1985 e del Gruppo Alpini Tesero, tre realtà che insieme hanno voluto rinnovare il messaggio di solidarietà e fratellanza di tutta la nostra comunità verso le popolazioni colpite dall'immane disastro del 09.10.1963. La celebrazione civile e religiosa presso il cimitero di Fortogna , unitamente alla celebrazione del 19 luglio in val di Stava, ormai da molti anni è momento di forte condivisione fra le due comunità. Ulteriori approfondimenti La